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BANDI DI SELEZIONE “MIGLIOR FILM E CORTOMETRAGGIO EUROPEO 2018”

Alfiere Productions e Unieventi, in collaborazione con enti pubblici e privati, presentano il Catania Film Fest – Gold Elephant World Awards. Catania Film Fest – Gold Elephant World Awards è un festival cinematografico che si propone di valorizzare il cinema Europeo in lingua originale; propone opere prime e seconde, film indipendenti italiani e cortometraggi in modo da favorire la conoscenza e la diffusione di lavori di giovani registi e promuoverne la conoscenza presso il pubblico.

Sono ammessi al concorso lungometraggi, senza alcuna divisione per categorie, opere prime e seconde di ogni genere e lingua, realizzate su qualunque supporto, purché non siano proiettati nei cinema siciliani fino al 17 aprile 2018 (anteprima siciliana). Il Concorso lungometraggi è aperto a film sopra i 60 minuti. Sono ammessi al concorso cortometraggi, senza alcuna divisione per categorie, opere di ogni genere e lingua, realizzate su qualunque supporto, purché non siano proiettati nei cinema siciliani fino al 17 aprile 2018 (anteprima siciliana). Il Concorso cortometraggi è aperto a film entro i 30 minuti (inclusi).

L’iscrizione ai concorsi 2018 è gratuita.

Due giurie (esperti e giovani) attribuiranno il Premio Miglior Lungometraggio e il Premio Miglior Cortometraggio, con possibilità di ex aequo e di assegnare anche alcune Menzioni Speciali. La giuria di giovani è costituita da trenta giovani studenti delle scuole superiori di ogni parte d’Italia, inclusi gli istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale e le Scuole di Cinema. I giudizi emersi dalle votazioni delle Giurie sono insindacabili.

In allegato Regolamento del Festival e moduli di candidatura.

REGOLAMENTO CFF-GEW18_CONCORSO EUROPEO

MODULO (in pdf): Modulo_Catania Film Fest – GEW 2018 -Miglior Lungometraggio

MODULO (in pdf): Modulo_Catania Film Fest – GEW 2018 -Miglior Cortometraggio

MODULO (in doc.): Modulo_Catania Film Fest – GEW 2018 -Miglior Lungometraggio

Modulo (in doc.) Modulo_Catania Film Fest – GEW 2018 -Miglior Cortometraggio

CONSEGNATO IL RICAVATO DELLA PRIMA EDIZIONE DEL “CATANIA MOVIE MARATHON”

Nella casa delle meraviglie di Catania, WonderLAD, lunedì 13 novembre è avvenuta la consegna ufficiale da parte del CATANIA MOVIE MARATHON, organizzata dall’Alfiere Productions e l’associazione culturale Unieventi, dell’assegno di 490 euro alla LAD Onlus quale contributo a sostegno di bambini con malattie gravi e croniche e delle loro famiglie, in particolar modo sarà un contributo all’allestimento di un piccolo giardino da realizzare e curare con alberi rustici e sempreverdi.

In rappresentanza il direttore artistico del CATANIA MOVIE MARATHON CATENO PIAZZA e l’attore catanese ENRICO SORTINO. A ricevere l’assegno l’ideatrice e fondatrice del progetto CINZIA FAVARA SCACCO, insieme all’architetto EMILIO RANDAZZO e il membro operativo di LAD Onlus LUISA DE GRANDI.

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Consegna del ricavato della prima edizione del “Catania Movie Marathon”

Lunedì 13 novembre, alle ore 12, presso la casa Wonderlad di Catania, via Filippo Paladino snc (nell’area adiacente ai Due Obelischi), il direttore artistico del Catania Film Fest – Premio Gold Elephant World Cateno Piazza e l’attore catanese Enrico Sortino, già ideatore della sigla Ufficiale del Festival in collaborazione con il regista Giancarlo Giuliano e Daniele Caruso e i performer dell’Accademia Internazionale del Musical, si incontreranno con l’ideatrice e fondatrice del progetto Cinzia Randazzo Favara, insieme all’architetto Emilio Randazzo per consegnare l’assegno del ricavato della giornata di beneficenza della prima edizione del Catania Movie Marathon, organizzata dall’Alfiere Productions e Unieventi in accordo con la Lad Onlus a sostegno di bambini con malattie gravi e croniche e delle loro famiglie.

La stampa è invitata a partecipare.

 

Alfiere productions porta in scena la storia di Antonio De Curtis in “Un Principe in frac”, scritto e diretto da Aldo Manfredi, con l’attore Yari Gugliucci

Un aspetto inedito ed emozionante quello che ha evidenziato con la sua opera il giovane autore e regista Aldo Manfredi, esperto di napoletanità e allievo della Scuola di Cinema di Napoli.

Un racconto originale che ripercorre la storia di Antonio De Curtis dalla gioventù fino a pochi anni prima della sua morte, con citazioni, interpretazioni legate alla sua carriera e con gli incontri più importanti della sua vita, da Peppino De Filippo a Franca Faldini, senza dimenticare Mario Castellani, suo grande e fidato amico.

Due storie parallele destinate ad incontrarsi in un’unica maschera, divisa, tra sorrisi e malinconia, tra l’uomo e il personaggio, tra Totò e Antonio De Curtis.

Interpretazione superlativa di Yari Gugliucci, attore salernitano di spessore internazionale, recentemente protagonista al cinema nei film “Noi eravamo” di Leonardo Tiberi e “Mister felicità” di Alessandro Siani nonché al fianco del grande Woody Allen durante i suoi show dal vivo a New York.

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La compagnia teatrale – oltre a Yari Gugliucci – è composta da Giuseppe Abramo, Francesca Romana Bergamo, Giulia Carpaneto e Gianluca D’Agostino, e in aggiunta agli attori i due giovani ballerini, Emilio Caruso e Doriana Barbato, coordinati dal noto coreografo Roberto D’Urso, già primo ballerino dello show di Massimo Ranieri. I costumi sono di Roberto Conforti, con la collaborazione di Giulia Amodei e il supporto tecnico della sartoria napoletana ISAIA che ha realizzato due abiti su misura proprio per l’attore protagonista.

La scenografia è di Gianluca Franzese, gli arrangiamenti di Giosuè Bernardo, il service di Paolo Olivieri, le animazioni di Tommaso Tamburini e la colonna sonora di Luca Napolitano. Lo spettacolo è prodotto dalla Alfiere productions di Daniele Urciuolo che ha dichiarato:  “Arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d’inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo, forti delle proprie convinzioni (S. Bambarén). Vi aspetto Domenica 12 novembre al Teatro Orione per la Data Unica di Roma dello spettacolo #unprincipeinfrac“.

Ticket su eventbrite oppure al numero 327 8814485.

Complimenti a Daniele Urciuolo, Produttore della Alfiere productions e Presidente del Catania Film Fest – Gold Elephant World Awards. 

Vince la Turchia con il film “Un puzzle enorme. L’iscrizione epicurea di Diogene di Enoanda. Il “Premio Antonino Di Vita” viene assegnato a Francesca Spatafora.

Si è conclusa, nella serata di domenica 22 ottobre, la settima edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre trenta ospiti tra registi, produttori, esperti della divulgazione dell’Antico e un pubblico numeroso e attento che ha assistito alle proiezioni e agli Incontri di Archeologia nel corso delle quattro giornate, all’interno della chiesa sconsacrata di San Benedetto e Santa Chiara.

Un risultato soddisfacente per Archeovisiva e la sezione locale dell’Archeoclub d’Italia “Mario Di Benedetto”, associazioni culturali che organizzano l’evento con il sostegno della Sicilia Film Commission, il MIBACT Direzione Generale Cinema. “Per quattro giorni Licodia Eubea si è sentita al centro del mondo”, afferma il Presidente dell’Archeoclub Giacomo Caruso, “grazie agli ospiti e spettatori provenienti da ogni parte d’Italia e a quelli stranieri, che hanno regalato a questo piccolo borgo una ventata di internazionalità”.

La mattinata di domenica si è aperta con le visite guidate nel territorio per i numerosi visitatori ed escursionisti che, complice il bel tempo, hanno trascorso l’intera giornata a Licodia Eubea. Ma certamente il momento più atteso della giornata è stato quello della cerimonia di premiazione. La Rassegna, come ogni anno, conferisce ben due premi. Il “Premio Archeoclub d’Italia” al film più votato dal pubblico in sala e il “Premio Antonino Di Vita”, che una commissione scientifica assegna a chi spende la propria professione nella promozione della conoscenza del patrimonio storico-artistico e archeologico.

Con un voto medio di 8.66 si è aggiudicato il premio del pubblico il documentario del regista turco Nazim Guveloglu che, presente alla manifestazione, ha affermato come i festival e le rassegne possano avere un ruolo fondamentale nella diffusione di generi cinematografici difficili come i documentari archeologici.

Il “Premio Antonino Di Vita”, invece, è andato a Francesca Spatafora, dirigente del Polo Regionale di Palermo per i Parchi e i Musei Archeologici. A consegnare il premio è stata Maria Antonietta Rizzo, moglie dell’archeologo chiaramontano cui è intitolato il riconoscimento, una statuetta realizzata dall’artista Santo Paolo Guccione.

Queste le motivazioni del premio, lette dai direttori artistici dell’evento, Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele:

Per la straordinaria capacità di gestire il patrimonio culturale di un territorio vasto e complesso come quello palermitano;

Per l’impegno profuso nella ricerca archeologica, ma anche nella puntuale comunicazione dei suoi risultati, indirizzata sia alla ristretta cerchia di specialisti ma che ad pubblico sempre più eterogeneo e attento;

Per l’uso sapiente dei mezzi di comunicazione che la nostra epoca offre, che ha reso tangibile quel processo di democratizzazione della cultura attraverso i vari linguaggi del contemporaneo;

Per aver saputo rivitalizzare il Museo Archeologico Antonio Salinas, rinsaldandone il legame col territorio, dando vita a un vivace dialogo tra quelle storie antiche, scritte nella pietra, e quelle del nostro tempo, di cui noi stessi siamo artefici e protagonisti. 

La direzione artistica del festival sta già cominciando a lavorare alla ottava edizione della Rassegna e ne ha annunciato le date, dal 18 al 21 ottobre 2018. Bisognerà attendere un anno per riaccendere il grande schermo a Licodia Eubea, per viaggiare da un continente all’altro con il grande cinema del documentario.

Complimenti ai direttori artistici Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele dal Catania Film Fest – Gold Elephant World Awards.

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A Ciambra, un film dedicato ai rom

L’opera seconda del regista italo-americano Jonas Carpignano, A Ciambra, narra la storia di Pio, rom che sta crescendo e vuole dimostrare di essere un uomo; un lavoro prezioso, da difendere con estrema cura.

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Dopo la presentazione a Cannes (alla Quinzaine des Réalisateurs), ora il film sostenuto dal progetto LuCa (intesa tra Fondazione Calabria Film Commission e Lucana Film Commission) e coprodotto da Martin Scorsese, è pronto per tentare la sua carta per arrivare nella notte degli Oscar.

Carpignano torna sull’universo che raccontava in Mediterranea e prima ancora con i cortometraggi A Chjàna e A Ciambra, in tutto e per tutto una prova generale per questo lungometraggio, che si concentra sul quattordicenne Pio Amato, che vive nella venerazione del fratello maggiore e vorrebbe seguirne in tutto e per tutto i passi: in famiglia però continuano a trattarlo alla stregua di un bambino, e lui farebbe di tutto per dimostrare loro il contrario. Ma “fare di tutto” nella piana di Gioia Tauro, terra povera e governata dai clan ‘ndranghetani, non è con ogni probabilità un’idea particolarmente brillante.
  • Genere: drammatico
  • Titolo originale: A Ciambra
  • Paese/Anno: Francia, Germania, Italia, USA | 2017
  • Regia: Jonas Carpignano
  • Sceneggiatura: Jonas Carpignano
  • Fotografia: Tim Curtin
  • Montaggio: Affonso Gonçalves
  • Interpreti: Damiano Amato, Iolanda Amato, Koudous Seihon, Pio Amato
  • Colonna sonora: Dan Romer
  • Produzione: DCM, Haut et Court, Rai Cinema, RT Features, Stayblack
  • Distribuzione: Academy Two
  • Durata: 120′
  • Data di uscita: 31/08/2017 

COMPLIMENTI DAL CATANIA FILM FEST – GOLD ELEPHANT WORLD AWARDS

“Qualcosa da dirti” tra libri, lettura e cinema

Il cortometraggio ‘Qualcosa da dirti’, prodotto dalla Biblioteca per il  Comune di Canicattini Bagni, per la regia e la sceneggiatura di due giovani canicattinesi, Francesco Stealth Cultrera e Desirèe Bordonaro. E’ un’opera meritoria che mette insieme il valore dei libri, della lettura e del cinema.

Come canicattinesi sono anche i protagonisti di questa storia d’amore nata tra i libri della Biblioteca, i giovani impegnati nel progetto Cultura e Turismo del Servizio Civile Nazionale (A. Fabrizio Cacialli, Giusy Giangravè, Livia Uccello, Alessia Lorefice, Livia Amato, Simona Lombardo, Rosario Amenta, Helena Cultrera, Rosaria Rizza, con loro anche Simone Lombardo e Alessio Salerno), con la collaborazione dei dipendenti della Biblioteca, Marinella Buonocore, Carmela Gulino e Sebastiano Mangiafico, mentre alla lavorazione e alla riprese a coadiuvare Cultrera c’era Alessio Salerno.

Il cortometraggio, lo scorso 18 Maggio, in occasione del Salone del Libro di Torino, ha ricevuto il primo premio alla IX edizione della sezione fiction del concorso ‘A corto di libri 2017 – I cortometraggi raccontano le biblioteche’, organizzato dall’Associazione Italiana Biblioteche AIB e da International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA). E il riconoscimento da parte della Presidente della Commissione per la Biblioteca e l’Archivio Storico dell’Assemblea Regionale Sicilia, l’on. Marika Cirone Di Marco.

Il film racconta della nascita di una storia d’amore tra Fabio (A. Fabrizio Cacialli) e Alice (Giusy Giangravè) che frequentano la Biblioteca. Dopo un intenso gioco di sguardi e grazie alla complicità della bibliotecaria (Livia Uccello), i due inizieranno a comunicare, superando anche la disabilità, grazie ai libri, tramite un insolito scambio di testi.

La promozione della Biblioteca, evidenziando altresì l’importanza della cultura, attraverso i concetti dell’amore e del superamento della disabilità, ha convinto la giuria internazionale presieduta dal critico Fabio Melelli, ad assegnare il prestigioso riconoscimento al cortometraggio della Biblioteca comunale di Canicattini Bagni.

Complimenti dal Catania Film Fest – Gold Elephant World “CINEMA BLOG”!

ECCO LE NUOVE DATE DELLA SETTIMA EDIZIONE DEL CATANIA FILM FEST “PREMIO GOLD ELEPHANT WORLD”: 18-21 aprile 2018!

2 Settembre 2017 – In occasione della 74° edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Cateno Piazza, Daniele Urciuolo ed Emanuele Rauco hanno annunciato le date della settima edizione del Catania Film Fest – Gold Elephant World: 18 – 21 aprile 2018.

Tra qualche giorno sarà pubblicato il regolamento e i bandi di partecipazione.

Durante l’evento, inoltre, è stato consegnato il premio Gold Elephant World 2017 – Miglior Cortometraggio Europeo al regista Aldo Iuliano, agli attori Edris Dolkan e Danish Bhutto e al distributore Roberto De Feo, per il cortometraggio Penalty.

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Penalty ha ricevuto anche il premio miglior cortometraggio alla °74 Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, nella sezione Giovani Autori Italiani ( I LOVE GAI ) !!!

 

2 settembre al Lido di Venezia: 74Venice – Fabrique du Cinema e Catania Film Fest

Il 2 Settembre, alle ore 17 in occasione della Mostra internazionale d’arte cinematografica (74 edizione), presso il Lido di Venezia | Hotel Excelsior Venice | Spazio della Regione Veneto: Fabrique du Cinemaorganizza una tavola rotonda: “Festival e Territori”.
Inoltre, saranno ufficializzate le date della settima edizione del Catania Film Fest – Gold Elephant World.
Per info: 3280246936