European Films

European Films

La settima edizione del Catania Film Fest – Gold Elephant World Awards prevede la Selezione Ufficiale dei film “in Concorso”, che comprende una competizione di 3 film europei indipendenti, mai distribuiti in Sicilia.

Tutte le opere candidate al Festival sono state visionate dal Direttore Artistico del Festival, che si è avvalso della preziosa collaborazione del critico cinematografico Emanuele Rauco Successivamente, la direzione artistica del Festival ha individuato le opere “in concorso” ed assegnerà dei premi Speciali, a insindacabile giudizio. Le opere “in concorso” invece, verranno sottoposte alla valutazione di una Giuria Giovani, rappresentata da trenta giovani studenti universitari  e delle scuole superiori di ogni parte d’Italia, inclusi gli istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale e le Scuole di Cinema e da una Giuria di Qualità. I giudizi emersi dalle votazioni della Giuria sono insindacabili. La Giuria assegnerà al regista il premio Miglior Film Europeo Indipendente.

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 ELENCO FILM “IN CONCORSO”

1. Senza Fiato

Un film di Raffaele Verzillo e sceneggiatura di Pier Francesco Corona.
Fotografia: Rocco Marra
Montaggio: Maria Iovine e scenografia di Fabio Galvagno.
Con Vincenzo Alfieri, Enzo Casertano, Fortunato Cerlino, Antonio Friello, Antonio Milo Francesca Neri, Antonia Truppo
Drammatico,Italia 2016.
Produzione Progeda srl.  Distribuzione Indipendente
SINOSSI: Matteo ha 45 anni. È un uomo perso, sconfitto dalla vita e da un Paese che ha ucciso la sua generazione negandole le condizioni, le opportunità, i sogni che spettano a uomini e donne di una società civile nel momento delle loro scelte, della loro realizzazione. Insieme a tanti altri come lui, Matteo si ritrova senza ideali, senza ideologie, senza la possibilità di vedere realizzate le sue abilità, concretizzata quella forma di vita che avrebbe voluto costruire.
E senza più speranza. Così che decide di andare via. Ma non via dal suo Paese. No. Via dalla vita. Non ha più ragione per restare, non c’è un motivo per continuare. Lui non lo vede. Nel momento in cui tenta di attuare il suo proposito, però, gli sorge un dubbio:
– E se invece ci fosse un motivo per restare, se fossi io che non riesco a vederlo?
Così, prima di andare, forse con lo scrupolo di un vigliacco, con la drammatica condizione di essere inadatto tanto alla difficoltà della vita quanto al coraggio della morte, chiede alle persone a lui più vicine, più care,
se c’è qualcosa che lui non ha considerato, qualcosa che lui non vede, chiede agli altri una ragione per restare, per non uccidersi.
Il primo a cui pone questa terribile domanda è suo fratello Michele. Poi alla sua ex.
Poi a un’amica. Poi alla figlia di questa, ragazza di un’altra generazione, mettendo ciascuno davanti allo specchio, scoprendo la fragilità, la meschinità, il dramma di altre esistenze insulse, malate, disilluse, sopraffatte dalla vita e da una crisi epocale che amplifica ogni difficoltà. Il quadro che ne esce è quello di un Paese derubato dalla delittuosa amministrazione degli ultimi 30 anni, soffocato da una crisi violenta in cui le giovani generazioni hanno la necessità e, forse, il tempo per sperare in un miglioramento. Ma dove quarantenni e cinquantenni non possono fare altro che costatare la loro disfatta, guardare con rabbiosa impotenza un treno ormai passato, il cumulo maleodorante di sogni irrealizzati, di ingiustizie penalizzanti, di progetti falliti per colpe quasi sempre non proprie. E dare senso a quel che resta della loro vita più che altro in funzione di quella che verrà.
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2. Blue Hollywood

Director/Regia: Francesco Gabriele
Screenplay/Sceneggiatura: Francesco Gabriele
Producers/Produttori: Devorah Corona  Mendez
Cinematography/Fotografia: Giacomo La Monaca
Editor/Montaggio: Marios Kleftakis
Music/Musica:  Shane Rutherfoord-Jones
Cast:  Francesco Gabriele, Helen Watkinson, Hollis Doherty,
Michael BeardsleyCommedia,
UK/ITA 2017 | Drama 95’ | O.V. English/Inglese
SINOSSI: La  storia  di  Celeste,  una  ragazza  Inglese  e  di  Alessandro  un ragazzo  italiano. Due  giovani  attori  con  diverse  personalità  e  modo diverso  di  affrontare  la professione.   Dopo   essersi   conosciuto   in un corso   estivo   di   recitazione   a Londra    decidono    di    trasferirsi    a Los    Angeles    sperando    di    sfondare    a Hollywood.  Il  film  racconta  la storia  di  come  i  sogni  si  scontrano  quando  si affronta la realtà e come l’anima viene divorata dall’ambizione.
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3. Chi salverà le rose?

Un film di Cesare Furesi e la sceneggiatura di Cesare Furesi, Guido Furesi, Paola Mammini.
Fotografia: Giuseppe Pignone
Musiche: Marcello Peghin
Montaggio: Filippo Barbieri
Scenografia: Fabio Galvagno
Costumi: Stefania Grilli
Suono: Luca Ranieri
Con Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Lando Buzzanca, Antonio Careddu, Philippe Leroy, Guenda Goria, Massimiliano Buzzanca, Eleonora Vallone.

Drammatico, durata 103 min. – Italia 2017.
Corallo Film 
SINOSSI: Giulio Santelia è un anziano signore. Ha fatto del poker una professione, dimenticando il titolo di Avvocato, e dedicandosi alla sua storia d’amore con Claudio. Giulio ha una figlia, Valeria, rimasta orfana prestissimo, che da tempo non vive con lui, con cui ha un rapporto conflittuale e che invece adora Claudio. Valeria ha a sua volta un figlio, Marco, che ha cresciuto da sola, che adora i “nonni” e ha ereditato la passione del poker, seppur con scarsi risultati. Quando Claudio si ammala gravemente, tutto l’amore viene raccolto da Giulio in una rosa, portata al suo capezzale ogni mattina. A causa della malattia, Claudio ha smesso di giocare a poker e in poco tempo i soldi finiscono, così Giulio è costretto a licenziare il giardiniere, la cuoca e a vendere persino i mobili, inscenando il bluff perfetto all’interno della loro casa, nella splendida Alghero. Come in una pièce teatrale, dirige se stesso nelle diverse mansioni, per non far mancare nulla all’amato Claudio, ignaro della situazione. Ma il suo amore non può bastare, c’è bisogno di altro, di una somma di amori. C’è bisogno di aiuto. C’è bisogno di Valeria.
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